Tuesday, 4 September 2012

























E poi ti svegli una mattina e pensi che era troppo giovane.
E guardandoti allo specchio, mentre ti lavi i denti, ti accorgi che lo stai pensando perchè avevate la stessa età.

Troppo giovane.

Ed intanto la Cina continua a brulicare di cinesi ai quali non importa se era troppo giovane, troppo bella, troppo piena di vita. Loro vanno avanti, ammassandosi nella metropolitana, sgomitando con i loro ombrelli.
E non importa se piove o se si sviene dal caldo. L'obrello non può certo mancare.

Mary Poppins viagia con ombrello, mio ombrello rotto, io viagia con treno.

E non ce la fai a piangere, perchè ogni ricordo è legato ad una risata fragorosa.
E non ti interessa se i cinesi ti guardano come se fossi un pazzo, tanto ti guarderebbero lo stesso come se fossi un alieno.

E ti chiedi che senso mai possa avere tutto quel brulicare, sgomitare, costruire, consumare, sputare, produrre, vendere, comprare, abbattere, pulire e imbrattare. Che senso ha?

Il senso della vita.
Il senso, la direzione, la meta, lo scopo, il punto d'arrivo, la fine.

Troppo giovane.

E vorresti urlare a quella masnada che ti circonda di smetterla di brulicare a quel modo, che tanto è tutto inutile, che ci vorrebbe un po' di rispetto cazzo... ma non sai una parola di cinese e forse anche se parlassi cinese... sarebbe inutile anche il tuo urlare.
E poi non si dicono le parolacce dai...

Ed infine ti fermi, di colpo, spintonato dalla folla inarrestabile e perennemente indaffarata e pensi che non hai nessun diritto di sentirti migliore di loro e che, anzi, loro rappresentano molto meglio di te la piccolezza e l'inutilità dell'essere umano in relazione all'universo.

Anche l'universo continua con il suo brulicare anche se ai tuoi occhi è un brulicare molto più lento e silenzioso e distante... sicuramente privo di ombrelli.

E pensi che non è poi male vivere in un mondo dove ci sono gli ombrelli, le scope, gli stoppini o qualunque altro arnese che all'improvviso può farti volare.
E pensi che è proprio quello il senso della vita, la direzione, la meta.
E ti accorgi che anche tu, come tutti, cinesi compresi, stai percorrendo quel senso unico, quella direzione specifica che ti porterà dove lei è già arrivata.

Sempre e comunque troppo giovane.