Monday, 9 March 2009

RIMANGO COSI'

Rimango così, in casa, senza far nulla.
Fuori piove e tira un forte vento che questa notte ha svegliato me e mia sorella, ululando con violenza.
Rimango così, tra una sigaretta, uno yogurt, un dolce... nessuna voglia di mettermi ai fornelli, nessuna voglia di uscire, nè di farmi una doccia.
Con me Dan, Catarina, la professoressa Veo che continuano a parlarmi.
Nessuna voglia di dargli retta, oggi.
Con me il gohonzon che mi chiede di aprirlo e di recitare davanti a lui.
Nessun obbiettivo che mi spinga a farlo, o forse obbiettivi che ormai mi sembrano irraggiungibili.
E così rimango qui, a girare per la stanza, come un animale in gabbia.
Con me il cofanetto della serie completa di Twin Peaks, ma non mi azzardo a perdermi nelle visioni di David Linch. Troppo pericoloso, oggi.
Il contratto per la prossima stagione mi guarda, appoggiato sulla libreria e nemmeno lui la smette di parlarmi, di farmi domande.

-Mi firmi? Non mi firmi?
-Vuoi rimanere qui un anno di più Andrea Maria?
-No?
-E allora cosa vuoi fare?
-Come non lo sai?!
-Proprio tu, che sai sempre tutto!
-Andiamo Andrea Maria, non fare così dai, prendi quella penna e firmami.
-Che altre alternative ti rimangono?

Vorrei farlo a pezzi, ma non ne ho il coraggio.
Un altro anno a Twin Peaks? Un'altra stagione a Lucerna? Non so se ce la posso fare...
Il cielo intanto si fa sempre più grigio, il vento sempre più freddo.
Ed io rimango così, senza far nulla, rigiro nella stanza e nei miei pensieri.
Lo so, lo so. Non dovrei lamentarmi. Lo so, lo so, sono momenti che passano tutti.
Lo so, del resto io so sempre tutto no?

C.O.M.E. F.A.R.E. ....la mia specialità....

In un anno passato qui non mi sono fatto nemmeno un amico, nemmeno un solo amico, escludendo i miei colleghi che, per carità adoro, ma non è la stessa cosa... escludendo i buddisti, sempre carini e disponibili...
Nemmeno un unico solo amico in tutti questi mesi. La cosa mi rende tristissimo. Mi rende arrendevole, stanco, disilluso, frustrato, apatico, monomaniacale, ossessivo, spaventato, disossato, attonito, confuso, demoralizzato, malinconico, solitario, lugubre, livido, cinereo, plumbeo, piovoso, piatto, noioso, nevralgico, lisergico, onirico, apoplettico, inconcluso, afono, incompreso, rassegnato, seriale, serioso, concettuale, sradicato, sospeso, morboso, astruso...
Incredibilmente Andrea Maria Mirabile, insomma.
Mi viene da sorridere.
Forse il cielo si è fatto un pò più azzurro.
Vado a farmi una doccia.
Ma lo so che non è finita qui. Lo so fin troppo bene.
In fondo... io... so sempre tutto.
No?
A.