quest'anno non mi sono comportato bene, non sono stato buono e non ho fatto nulla di speciale per cui meritarmi i regali che desidero ed infatti, per la prima volta, non ho nemmeno provato a scriverti la consueta letterina. Tempo sprecato, mi sono detto. Ti faccio le mie scuse. Ad ogni modo ho ugualmente ricevuto uno dei più bei doni possibili: l'opportunità di passare il Natale nella città che più sento mia, con la parte della famiglia che da sempre mi è più vicina, mia sorella Eleonora, magicamente dotata di prole (la gioia della mia vita Achille) e di marito (Francesco wow). Caro Babbo Natale, da fuori sembriamo un po' dei disgraziati rumeni, ma siamo dei bravi ragazzi (io un po' meno, lo sai) quindi l'anno prossimo vedi di darti da fare con i regali, mi raccomando.
Con affetto.
Andrea