Sembra sempre che non succeda nulla. E invece ti fermi un momento, per sbaglio, magari per guardare un tramonto tra le case, e ti accorgi che tanto è successo, già successo. Tutto è successo veloce ed intenso.
Un brivido corre lungo la schiena, quasi una vertigine, un senso estremo di gioia e tristezza. Tutto al medesimo tempo. Succede.
________ è partito. Con lui mia madre, mia sorella, Pietro. Tutta la mia famiglia. Succede.
E’ successa la guerra, le feste, le lacrime, i treni, le notti, le sbarre, parole, messaggi, silenzi, sguardi, sorrisi, musica e fumo. Tutto è già andato, veloce, e non ti ricordi più se è stato buono o cattivo. E’ semplicemente successo.
E in questa confusione mi accorgo di quanto sono migliore quando ho al mio fianco le persone che amo, piuttosto che solo.
Vorrei sempre sentire l’amore, ma alle volte mi sento troppo lontano.
Alle volte sono troppo lontano, e lascio andare tutto, lascio andare la vita, lascio cose e persone. Successe, anche quelle.
Spero di ritrovare.
E essere unico moto creativo.