
Esattamente come quando avevo sedici anni, non posso fare a meno di non amare Milano verso Aprile/Maggio. Questa città nervosa, grigia, frenetica e impantanata su se stessa riesce a regalarmi momenti di grande gioia. Come una donna sciatta e trasandata che improvvisamente si presenta truccata, con un bel vestito elegante, i capelli raccolti ed un sorriso luminoso. In questi momenti ricordo perchè l'ho amata tanto. Ma non bastano poche giornata all'anno per farmi innamorare di nuovo. Mi limito a goderne, come un turista, felice di non farne più parte.