Tutto riguarda me. Tutto parla di me. Qualcuno mi parla, parla di me. Qualcuno sta male. Io posso aiutarlo, io non posso aiutarlo. Io posso capirlo, io non posso capirlo. Io, io. It's all about me. Egoista, egocentrico, vedo solo me stesso, anche negl'altri. Me ne sono accorto da poco, ma me ne sono accorto in maniera così forte. Io, Andrea Maria Mirabile, quello che scrivo, quello che danzo, quello che dico, i miei problemi, i problemi degl'altri, io nei problemi degl'altri. Io. Gli altri non esistono se io non ci sono, gli altri non sono nulla se io non li vedo.
Ma io non li vedo, io non li sento, io sto pensando già a cosa dire, a come comportarmi, a come aiutare, rendermi utile. Può addirittura sembrare carino, altruista, ma non lo è. E' solo paura, insicurezza, è solo egoismo, egodistonia. Ego, io.
E quando mai la smetterò di relazionarmi a me stesso, di fare tutto da solo?
Fare, disfare, lettera, testamento.
Non ne posso più sai. Vorrei vedere, vedere gli altri per quello che essi sono enon per quello che sono io.
Sono.
Io sono.
Gli altri sono.
Buffa questa cosa.
Io sono gli altri.
Gli altri/io sono.
Uni.sono.