Friday, 4 December 2009

LUZERN


Perchè è così maledettamente difficile prendere le distanze dalle cose. Guardare il quadro in un'ottica più generale. Usare il benedetto senno di poi, ma prima che diventi poi. Alzare la testa, allargare i confini, capire che quello che oggi ci fa soffrire, ciò che ci fa stare male, domani, in un modo o nell'altro, lo ricorderemo con piacere, addirittura con malinconia, il più delle volte. Così maledettamente stupido è l'essere umano da non vedere altro che il qui e adesso, non oltre la portata del suo sguardo limitato. Così stupido sono a prendermela per mille cose, alzare la voce, stringermi un nodo alla gola, ed uno nello stomaco. Dovrei essere un adulto. Questo mi hanno detto. A trentanni sei una persona matura. Non credo di aver mai avuto altra età oltre i sedici anni, forse a stento arrivo ai diciannove. Tutto il resto, tutto quello che viene prima, tutto quello che c'è stato dopo, è un gran bel mistero.